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Croce Azzurra Travagliato

Onlus

Chi Siamo

L’Associazione

Croce Azzurra è una associazione ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) aderente al gruppo ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze).

L’associazione è costituita da cittadini volontari ed ha lo scopo di agire sul territorio per aiutare la popolazione sia in caso di trasporti primari ( in emergenza-urgenza attraverso i servizi forniti dal 112, numero di emergenza unico ) che in caso di trasporti secondari ( come ad esempio servizio di trasporto dializzati, dimissioni o spostamento di persone allettate ).

I servizi legati al 112 sono attivi 24 ore al giorno 7 giorni su 7.

I Volontari

Croce Azzurra è animata da volontari che con entusiasmo, generosità e senso del dovere mettono a disposizione della popolazione il proprio tempo per chiunque si trovi in difficoltà o abbia bisogno di aiuto.

Il volontario è un comune cittadino che, dopo un corso di formazione di 120 ore attraverso il quale ha appreso le tecniche di base per la valutazione delle situazioni di emergenza, il BLSD (Basic Life Support con l’uso del Defibrillatore) e la gestione dell’evento, interviene nelle situazioni di bisogno.

Non esiste un profilo tipico del Volontario ma ognuno, in base alle proprie capacità ed a seconda del tempo disponibile, può entrare a far parte dell’Associazione dando il proprio contributo alla comunità. I giovani possono vivere, assieme a loro coetanei, esperienze umane e sociali in un ambiente moralmente sano e fortemente motivato, i meno giovani possono dare un senso ed un valore al proprio tempo libero coscienti del fatto che il loro operato è utilità sociale.

L’equipaggio

Per quanto riguarda il 112, l’equipaggio è costituito da almeno tre persone e fino ad un massimo di quattro. Ognuno ha dei ruoli e compiti ben definiti ma il loro operato è sinergico e di equipe.

I membri dell’equipaggio sono:

  • L’ Autista è colui che pilota l’ambulanza, ha il compito di portare l’equipaggio ed il mezzo sul luogo dell’evento, valutare la situazione e la migliore disposizione del veicolo, si occupa di gestire l’equipaggiamento ed infine di portare equipaggio e paziente presso l’ospedale di destinazione. Ha una grande responsabilità poiché, in caso di infrazione delle regole del codice della strada è tenuto a rispondere direttamente (se ad esempio è in sirena ed attraversa un incrocio col semaforo rosso e provoca un incidente, ne risponde direttamente, anche in caso penale).
  • Il Capo Equipaggio è solitamente un milite di esperienza che dirige le operazioni durante la missione, effettua la valutazione dei rischi, la valutazione del paziente, comunica con la centrale e mette in atto le prime procedure di soccorso, nel caso di situazioni particolarmente difficili.
  • Il Secondo ( o DAE ) è l’addetto al Defibrillatore. Sua responsabilità è il controllo e l’utilizzo dello strumento sul campo, qualora sia necessario. Oltre a questo coadiuva, sostiene e sostituisce il Capo Equipaggio durante l’intervento.
  • Il Quarto è spesso un volontario in addestramento. Aiuta e coadiuva il Secondo.

Come funziona

Come già detto, Croce Azzurra opera 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana. Per fare questo gli equipaggi si alternano, nell’arco della giornata su quattro turni:

  • Turno 6.00 – 13.00 (che domenica ed i festivi comincia alle 8.00)
  • Turno 13.00 – 19.00
  • Turno 19.00 – 23.00
  • Turno 23.00 – 6.00 (che la domenica ed i festivi termina alle 8.00)

Ogni turno comincia con il controllo dell’ambulanza: l’autista controlla il mezzo, seguendo una check list, per verificare che tutti i dispositivi funzionino correttamente, il capo equipaggio ed il secondo controllano invece il vano sanitario (l’area dell’ambulanza dove sale il paziente), seguendo una diversa check list, verificando che tutti i presidi siano presenti e che tutti i dispositivi siano pienamente funzionanti.

Una volta fatto questo i membri dell’equipaggio si raccolgono nella centralino ed attendono la chiamata dalla centrale.

Ovviamente durante questo tempo i volontari possono fare quello che preferiscono. Spesso si cucina tutti assieme e poi si mangia sul grande tavolo di legno della sala da pranzo. Sono presenti anche delle camere ove è possibile riposare (utilizzate soprattutto nei turni di notte) oppure è possibile guardare la TV o giocare a biliardino.

Quando la campana della centrale suona l’equipaggio si raccoglie nel centralino per leggere il foglio di missione che viene trasmesso dalla centrale attraverso un PC collegato alla rete.

A seconda della gravità dell’intervento, detto anche codice ed indicata rispettivamente dai colori verde, giallo e rosso, l’equipaggio ha un tempo limitato (al massimo 3 minuti) per uscire con il mezzo e partire alla volta della destinazione della chiamata.

Una missione dura in media 60 minuti ma possono esistere delle situazioni per cui può durare anche molto di più.

I volontari, non essendo medici o infermieri, una volta giunti sul posto valutano la situazione e lo stato del paziente. Per fare questo applicano un metodo detto “scaletta” che permette di valutare i principali parametri vitali. Viene fatta anche un intervista sia al paziente che ai parenti (se necessario) per ottenere quante più informazioni possibile in merito alla patologie pregresse o alla storia clinica del paziente.

Una volta che il capo equipaggio ritiene che le informazioni siano sufficienti, contatta la centrale operativa e riporta quanto rilevato al personale di centrale che assegna un codice di urgenza al trasporto ed un ospedale di destinazione.

L’intervento quindi si conclude con il trasporto del paziente verso il pronto soccorso dove viene consegnato alle cure del personale ospedaliero e col rientro in sede da parte dell’equipaggio.

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